FIAB Value: bike lane instead of the former railroad At the 4th "National Day of the Railways forget" that is celebrated throughout Italy next Sunday March 6, FIAB presents the book "THE RAILS TO BIKE."
The
text, which reports the results of a survey carried out in Italy on disused railways, recovered and turned into roads for motorized bike and you do not, presents the contributions theme of scholars and designed and illustrated, with cards of detection, 42 cases of success.
Publication (174 pages), edited by Umberto Rovaldi and Giulia Cortesi, part fairy tale-volume center Studies Gallimbeni "took in memory of the architect Richard Gallimbeni Turin, Tales of expert design cycle as well as cyclist, who died prematurely in a tragic car accident June 24, 2002 while cycling.
States President Antonio FIAB From Venice: "In Italy there are more than 5,000 miles of disused railway lines. Very few kilometers closed for editing paths. The majority for decisions that, in hindsight, have proved very wrong, the result of superficial assessments part of institutions that were short-sighted as a benchmark a company based on the prevalence of private vehicle motor. The objective condiviso è quello di un recupero totale di questo immenso patrimonio ferroviario dismesso per prevenirne l’assoluto degrado e distruzione, puntando preferibilmente alla sua funzione originaria e, in seconda battuta, alla tutela dell’infrastruttura e alla sua riconversione, come parte essenziale di una rete nazionale di percorribilità ciclistica e ciclopedonale secondo il progetto FIAB BicItalia”.
Umberto Rovaldi, architetto paesaggista che con Giulia Cortesi ha curato la redazione del volume spiega: “Il recupero ciclabile delle ex ferrovie oggi in Italia – così come nel resto d’Europa – richiama e implica un sistema integrato e intermodale, di reti ciclabili e ferroviarie, cui puntare per una moderna mobilità dolce, eco-compatibile e matrice di nuovo paesaggio. Le conversioni ciclabili dei sedimi ferroviari abbandonati non siano dunque viste come scelte preconcette, a senso unico, tese a non affrontare seriamente le problematiche in campo e ad escludere la riattivazione del servizio ferroviario. Le due opzioni di recupero – ciclabile e ferroviario (o tramviario) – non sono fra loro avverse, in alternativa e in competizione, con reciproca esclusione. Bici e treno (o tram o metrò) al contrario si chiamano a vicenda, dialogano, si armonizzano e si potenziano: si veda il caso esemplare della Merano-Malles in val Venosta, o della Bergamo-Albino".
Molteplici gli aspetti treated in the volume. Umberto Rovaldi (stories) introduces the issue of recognition, perception, and aesthetic enjoyment of the landscape that brings out its sweet mobility in Italy today. Rovelli and Roberto Giulio Senes (Italian Greenways Association) and the German Achim Bartoschek outline and summarize the origins, developments and case studies of pedestrian recovery of abandoned railways in America and Europe. Albano Marcarini (Co.Mo.Do. - Mobility Dolce Confederation) shows that the transformation of a cycle path airbase disused railway does not affect a subsequent restoration of rail service. Marco Navarra introduces the idea of \u200b\u200blinear park in the recovery of the abutments as a project of former railway landscape dei territori attraversati (il caso della greenway degli Erei, in Sicilia). Girolamo Lombardo e Gaetano Brucoli descrivono la riconversione in greenways delle ex ferrovie siciliane inquadrando gli approcci progettuali e gli aspetti di metodo ("progetto conoscenza") nei confronti di un'infrastruttura ferroviaria storica intesa in termini di archeologia industriale, di elemento del paesaggio degno della stessa attenzione progettuale riservata al restauro dei tessuti urbani storici. Giulia Cortesi (Fiab) traccia una sintesi ragionata dell’indagine compiuta con verifiche sul campo dell’effettiva ciclabilità dei sedimi recuperati, documentando e mettendo in luce caratteristiche e potenzialità di interconnessioni.
"For the mappings - Rovaldi concludes - we have used extracts from the Charter Automotive of 200,000 in Italy" the Italian Touring Club 30's edition, historical cartographic base that allows you to accurately track the progress of all the old - and almost all "secondary" - rail lines involved. Claudio Pedroni (stories) has refined this mapping, removing the original color to show up and make more readable the sediments, with different colors distinguishing traits have been recovered, and those not recovered those lost, as well as the continuity of paths or sections of cycle path interposed within its former rail but not on the abutments, or promiscuous on strade a basso traffico”.
Completa il volume un'appendice contenente i disegni di legge attinenti il recupero delle ex ferrovie, introdotti da Giuseppe Merlin (Direttore Fiab) e, last but not least, La Risoluzione di Roma a favore del patrimonio ferroviario storico italiano (Convegno nazionale “Ferrovie e Paesaggio”, Roma 22 marzo 2009).
Lello Sforza
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